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martedì 27 ottobre 2015

Le nostre ricette: BISCOTTINI DI HALLOWEEN GLUTEN FREE


BISCOTTINI DI HALLOWEEN
GLUTEN  FREE

biscotti sono sempre un ottimo snack da preparare in casa, fragranti e profumati quando escono dal forno meritano un’attenzione particolare per la preparazione della pasta, che deve riposare una quarantina di minuti in frigo prima di poter essere stesa.

Ingredienti

  • Farina senza glutine per dolci: 350 gr
  • uova:1
  • zucchero a velo:250 gr
  • limone:1 (la scorza)
  • fecola di patate: 150 gr
  • burro: 250 gr
  • lievito vanigliato: 1 cucchiaino

Ricetta e preparazione

Per la preparazione di questi dolci di Halloween senza glutine è possibile prendere diversi stampini, a forma di fantasmini o di classiche zucche, ed è consigliato preparare tutto a mano, senza planetarie o mixer.
  1. Su una spianatoia ben pulita setacciare la farina, aggiungendo lo zucchero a velo e il cucchiaino di lievito. Fare un incavo con la mano e aggiungere il burro a pezzetti, cominciando a lavorare il tutto con le mani. Aggiungere quindi ‘uovo e la scorza del limone grattugiata finemente, lavorando il tutto sino a ottenere un impasto di consistenza compatta, ma non dura.
  2. Una volta pronto l’impasto formare una palla, che andrà messa a riposare in frigorifero coperta da pellicola trasparente, per almeno 40 minuti. Una volta trascorso il tempo necessario, prendere la pastafrolla e stenderla con un matterello, in modo da assottigliare la sfoglia sino a un centimetro e mezzo di spessore.
  3. Una volta assottigliata la pastasfoglia, scegliere le formine che si preferiscono e ricavarne diverse forme dei biscottini, riponendoli distanziati su una leccarda con carta da forno. Una volta pronte tutte le formine infornare per circa 12 minuti a 180° in forno preriscaldato, quindi una volta cotti lasciarli raffreddare e spolverizzare di zucchero a velo.

Consigli

biscottini di Halloween senza glutine si prestano anche a una farcitura interna con mostarde, marmellate o con golose creme al cioccolato, e possono essere personalizzati con un pochino di fantasia.
BUON APPETITO....

giovedì 1 ottobre 2015

LE NOSTRE RICETTE: BRIOCHES SENZA GLUTINE




BRIOCHES

SENZA GLUTINE




Per chi ama una colazione ricca.. queste brioche senza glutine sono senza dubbio la soluzione per i golosi !!!!

Ingredienti

Istruzioni

Per il polisch 
  • Sciogliere il lievito nell acqua e miscelare nella farina evitando grumi. Far lievitare 8 ore.

Per le brioches
  • Mescolare la farina, lo xantano, lo zucchero, la fecola, il latte in polvere nella planetaria o in un contenitore.
  • Mettere in un pentolino sul fuoco latte e burro, non deve bollire, solo sciogliersi il burro con il latte a stessa temperatura.Iniziate a mescolate con il gancio ad uncino, o le fruste per chi non ha un impastatrice, le farine e il liquido caldo a filo. Unire le uova una alla volta.
  • Mettere gli aromi( limone, bacca di vaniglia, rum).
  • Per ultimo il polish, mescolate almeno per 5 minuti.
  • Stendere l'impasto su una spianatoia di legno. Spruzzatelo con la farina e lavorare l'impasto con il matterello. Fate le forme a triangolo con i lati lunghi e ruotare la base fino al vertice formando il classico forma dei  cornetti, lievitare sul testo da infornare per 5 ore
  • Spennellare con panna e tuorlo mescolati.
  • Forno caldo 160° con dentro il classico pentolino con dell'acqua per 30 minuti circa.
 
Lo xantano si trova in negozi specializzati, o online, o si ordina in farmacia, lo si può sostituire, in questo caso, col guar.
Il latte in polvere si trova in supermercati, in negozi per pasticcerie, online, o va bene anche quello per bambini fino a 1 anno, in alternativa si può sostituire con panna liquida, ma non avrà lo stessa morbidezza più a lungo. 
Il rum serve per aromatizzare, l'alcol, una volta cotto, sparisce.
BUON APPETITO ! ! ! 

FONTE: http://www.cucinandosenzaglutine.it/



martedì 22 settembre 2015

Finalmente: messa a punto la PILLOLA per trasgredire senza rischi


Celiachia, messa a punto la PILLOLA per trasgredire senza rischi




Una pillola per consentire alle persone che soffrono di celiachia di 'trasgredire' alla dieta 'gluten free' senza rischi. A metterla a punto, in dieci anni di studi, il ricercatore Hoon Sunwoo, docente di scienze farmaceutiche dell'Università canadese di Alberta, convinto che il prodotto, in fase avanzata di sperimentazione, possa presto essere commercializzato. Non si tratta di un farmaco per la cura della malattia celiaca ma solo di un medicinale che permette di consumare occasionalmente glutine senza danni all'intestino e senza fastidiosi sintomi.
La pillola utilizza gli anticorpi contenuti nel tuorlo dell'uovo per ricoprire il glutine, in modo che possa semplicemente attraversare l'organismo senza creare problemi. La persona celiaca deve assumere il medicinale 5 minuti prima del pasto a rischio, per ottenere una protezione di circa 2 ore dagli effetti del glutine. Il prodotto è già stato sottoposto a test clinici per la sicurezza, mentre le analisi di efficacia partiranno il prossimo anno.
"Non si tratta di una soluzione per trattare o curare la malattia celiaca", tiene a ribadire Sunwoo sottolineando che la dieta senza glutine resta l'unica terapia per chi ne soffre. "Si tratta, però, di migliorare la qualità della vita e facilitare la socializzazione", conclude.


Fonte: ADNKRONOS

venerdì 17 luglio 2015

LE NOSTRE INCHIESTE: I nemici dei celiaci? Sono nei prodotti senza glutine


I nemici dei Celiaci? 
Sono nei prodotti senza glutine

Se l’ingrediente principale di pane, pasta e biscotti è la farina di frumento, allora che cosa c’è nei prodotti gluten-free? Zucchero, additivi e conservanti. Meglio fare attenzione all’etichetta (e alle tasche)



In Italia i celiaci - cioè chi deve seguire una dieta senza glutine, proteina contenuta nei cereali - sono più di 165mila, anche se secondo le stime del Ministero della Salute l’intolleranza colpisce circa l’1 per cento della popolazione italiana, vale a dire circa 600mila persone. A beneficio di chi deve rinunciare ai piaceri della dieta mediterranea, il Servizio sanitario nazionale garantisce un sussidio che oscilla tra i 100 e i 140 euro al mese a seconda di età, sesso e Regione, da spendere in farmacia o nei negozi specializzati. 
Anche se il numero dei celiaci è in aumento di circa il 10 per cento l’annoil primo studio su un campione di alimenti senza glutine è stato condotto a Torino dall’Istituto zooprofilattico sperimentale, che si occupa di vigilare sulla qualità degli alimenti. «Il glutine è la proteina che riesce a dare struttura e coesione ai farinacei - spiega Maria Caramelli, direttore dell’Istituto - . Il nostro lavoro, condotto su un alto numero di campioni, ci ha permesso di dare una prima risposta rassicurante: negli alimenti da noi esaminati le soglie stabilite dalla legge sono state rispettate, e il glutine è presente nelle percentuali previste dalla legge. Come spesso accade, lo studio ha però portato ad altre domande».  Ed ecco le cattive notizie. Anche se si trovano tra gli scaffali di una farmacia, meglio guardare con attenzione l’etichetta: conservanti e additivi sono sempre presenti in quantità di gran lunga superiori agli alimenti con glutine, così come lo zucchero e il famigerato olio di palma. «Chi non ha un’intolleranza al glutine diagnosticata e sceglie gli alimenti privi di glutine perché pensa siano più salutari sbaglia - continua Caramelli -. Ci sono moltissimi zuccheri, come si può vedere dalle etichette che spesso li riporta al primo posto. Poi troviamo addensanti, gomme, idrocolloidi e aromi che non vengono nemmeno specificati. Non sono di per sé nocivi, ma il problema è la ripetitività dell’esposizione». 

Negli Stati Uniti, oltre a essere una delle ultime mode alimentari, è un mercato da due miliardi di euro l’anno. Anche l’Italia si difende bene: tra case farmaceutiche, aziende alimentari e piccoli laboratori artigianali le imprese che hanno scelto di produrre alimenti con la spiga barrata sono più di 300, per un mercato che vale oltre 250 milioni l’anno.
Così i prodotti in commercio sono più di 4mila, oltre a pane e pasta si può scegliere tra taralli, pasticcini, cotolette alla milanese, panettoni e frollini. La varietà però è un’illusione: per il dolce o il salato, l’ingrediente principale è lo stesso - in molti casi, l’amido di mais - e a dare gusto e consistenza sono elementi artificiali. «La popolazione celiaca è in continuo aumento, ma ancora non possiamo valutare con precisione le conseguenze di una dieta che espone l’organismo a queste sostanza più volte al giorno - continua -. Tra bambini e adolescenti le allergie alimentari sono sempre più diffuse. L’invito è a prestare attenzione a quel che si porta in tavola». Insomma meglio non esagerare, anche perché a oggi non esistono studi a lungo termine sui rischi di una dieta del tutto gluten-free.  
Nessuna speranza per chi è costretto a seguire un’alimentazione che esclude molte delle prelibatezza della cucina nostrana? Non proprio. Se è impossibile ricostruire in laboratorio il glutine, si può però ripiegare su grani che ne contengono una bassissima percentuale. «La ricerca si sta concentrando su frumenti alternativi, come il grano monococco - conclude Caramelli -. Negli anni è stato abbandonato per altri con una resa maggiore, ma contiene omega gliandine che non infiammano l’intestino, come accade invece con la farina di frumento». 
Quanto costa un chilo di pasta? Non più di 1 euro e cinquanta centesimi, due al massimo. Ora provate a fare la stessa domanda a un celiaco: un chilo di pasta senza glutine costa in media otto euro al chilo. Per i biscotti? Senza esagerare, si sfiorano i trenta euro. 
Nonostante le diagnosi di celiachia siano sempre più frequenti, i prezzi dei prodotti dietetici gluten-free non scendono. La domanda cresce, il giro d’affari pure - in appena un anno i prodotti in commercio sono raddoppiati - eppure i costi restano sempre gli stessi: il canale privilegiato per spendere il sussidio mensile che ricevono i celiaci sono le farmacie e i negozi specializzati. La legge però prevede che il sussidio mensile si possa spendere anche nei supermarket, con un gran risparmio per chi è costretto a seguire una dieta senza glutine. Al momento solo la Lombardia ha avviato una convenzione con la grande distribuzione inviando a chi ne ha diritto un «codice celiachia» da utilizzare per il ritiro dei prodotti. Una buona notizia per gli oltre 29mila celiaci lombardi, che in questo modo riusciranno a risparmiare. Per tutti gli altri, non resta che aspettare che le leggi - che già ci sono - vengano applicate. 
Fonte: LA STAMPA

sabato 30 maggio 2015

SCIENZA: Farina senza glutine dalle banane verdi che arriva dal Brasile


FARINA SENZA GLTINE dalle 

BANANE VERDI che 

arriva dal BRASILE


Arriva dal Brasile una nuova farina senza glutine ottenuta dalle banane verdi.
Ottime notizie arrivano dal Brasile sul fronte delle farine senza glutine. I ricercatori dell’Università del Brasile hanno ideato una farina di banane verdi, l’ultimissima frontiera degli alimenti naturalmente gluten free che potrebbero rivoluzionare l’alimentazione dei celiaci.
PER UNA PASTA NUTRIENTE, ECOLOGICA…
La ricerca è partita da una pubblicazione scientifica apparsa sul Journal of the Academy of Nutrizione e Dietetica nel luglio del 2012: lo studio brasiliano è proseguito, e ora sono apparsi i primi risultati. La nuova farina è stata ottenuta dalle banane verdi, considerate un prodotto di scarto dagli agricoltori. Mescolata ad albume d’uovo e acqua, la farina di banane verdi ha dato ottimi risultati: il composto è risultato elastico e omogeneo, e la pasta ottenuta ha passato il test degli assaggiatori celiaci e non, che l’hanno giudicata gustosa (la farina non sa di banana, ovviamente) e dalla piacevole consistenza poco collosa.

Infatti, questa farina innovativa contiene una maggiore quantità di proteine e addirittura il 98% in meno di lipidi, fattore importante dato che le normali paste per celiaci sono realizzate con farine in cui, per sopperire alla mancanza di glutine, si compensa con un aumento dei grassi. Inoltre, sarebbe ricca di amidi, fibre e sostanze antiossidanti.
…ED ECONOMICA!
Le banane verdi utilizzate per la farina sono frutti che non hanno passato la selezione per essere immesse sul mercato: in sintesi, banane che andrebbero buttate. Per questo la farina avrebbe un prezzo molto basso, rispetto alle altre farine senza glutine in commercio, e la sua produzione avrebbe risvolti economici molto positivi per l’ambiente, e per i paesi nei quali la produzione e lavorazione di banane gioca un ruolo importante nell’economia nazionale, come il Brasile e le Canarie.


lunedì 11 maggio 2015

GIORNATA PER I CELIACI 16 MAGGIO A RIMINI


GIORNATA PER I CELIACI 
16 MAGGIO
A RIMINI
Sabato 16 maggio, presso il Palacongressi di Rimini, si rinnova l’appuntamento con l’Assemblea dei Soci AIC dell’Emilia Romagna. Un evento aperto a tutti, grazie al quale poter incontrarci e confrontarci su tutte le tematiche legate alla celiachia, dagli aspetti medici sino alle proposte gastronomiche.
Una giornata resa ancora più speciale dal fatto che il 16 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Celiachia e quest’anno in particolare, la data coincide con l’avvio della prima edizione della Settimana Nazionale della Celiachia.
Per queste ragioni, per l’evento di Rimini abbiamo in programma numerosi appuntamenti, dedicati ai celiaci e alle loro famiglie.
La giornata sarà infatti suddivisa in due momenti: quello più istituzionale, dedicato ai soli soci, che consisterà nell’assemblea vera e propria, durante la quale verranno affrontati i temi più istituzionali dell’Associazione (per i dettagli puoi consultare la brochure ufficiale, cliccando qui).
Al termine dell’assemblea, prenderanno il via le iniziative aperte a tutti: gli  incontri con medici ed esperti di celiachia e, a seguire, il ricco bouffet di degustazioni gratuite di specialità senza glutine.
Questo il programma degli interventi degli esperti:
  • 10.25  Progetto “Tra il dire e il fare” – relatrici: Silvia Conti, Dietista AIC Emilia Romagna, Michela Rizzardi, Psicologa AIC Emilia Romagna;
  • 10.55: Settimana Nazionale della Celiachia – relatore: Davide Trombetta, Presidente AIC Emilia Romagna;
  • 11.15: Celiachia: piano regionale della prevenzione, quali prospettive – relatrice: Marina Fridel – Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali, Regione Emilia Romagna;
  • 11.45: Come è cambiata la celiachia dell’adulto: esperienza del centro di Bologna negli ultimi 15 anni - relatore: Umberto Volta – Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Università di Bologna, Board AIC, Consulente Scientifico AIC Emilia Romagna;
  • 12.05: Probabilità di sviluppare celiachia e Divezzamento e HLA – relatore: Sergio Amarri – Direttore Pediatria, Azienda Ospedaliera IRCCS Santa Maria Nuova, Consulente Scientifico AIC Emilia Romagna;
  • 12.25: Come è cambiata la diagnosi… Dalla clinica agli esami strumentali – relatrice: Laura Viola – Pediatria Ospedale Infermi di Rimini;
  • 12.45: Novità dal mondo scientifico e prospettive future – relatore: Renzo Pini – Pediatria Ospedale Infermi di Rimini.
Saranno quindi accolte le domande da parte del pubblico.
Conclusi gli incontri con gli esperti, tutti i partecipanti avranno l’occasione di visitare gli stand di ditte produttrici e di negozi specializzati in prodotti sg, che offriranno deliziose degustazioni di specialità gluten free, anche cotte sul momento!
Presso gli stand dell’Hotel Corallo e del Molino Spadoni saranno inoltre offerti corsi di cucina senza glutine, tenuti da chef specializzati.
Abbiamo pensato anche ai vostri bambini! Dalle ore 8.30 alle 14 potrete usufruire del servizio d’intrattenimento per bimbi dai 2 ai 12 anni offerto dal gruppo scout Rimini 4 “KAIROS”.
Alle ore 16.00 tutti a San Patrignano a tifare per la nostra squadra di calcio! AIC Emilia Romagna e i ragazzi della comunità si sfideranno in una partita amichevole, per concludere la giornata con il sorriso sulle labbra.
L’ingresso è gratuito per i soci regolarmente iscritti e per i bambini fino a 12 anni compresi, mentre per gli accompagnatori sarà richiesto un contributo simbolico di € 5, che potrà essere versato prima dell’Assemblea all’atto della registrazione.
Per offrirvi un’organizzazione migliore, vi chiediamo di segnalare la vostra partecipazione entro il 14 maggio, via mail a segreteria@aicemiliaromagna.it oppure telefonando al numero 059 454462 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 comunicando i seguenti dati:
  • nome e cognome del socio
  • n° adulti e n° bambini (fino a 12 anni compresi)
  • n° bambini che intendono usufruire del servizio di intrattenimento
  • un recapito telefonico
 Ci vediamo al Palacongressi di Rimini dalle ore 8.30!
Comunicato stampa dell'AIC Emilia Romagna.

mercoledì 22 aprile 2015

Le nostre ricette: Semplici hamburger di fagioli con Paprika e Burger salsa [Vegan, Gluten-Free]


Semplici Hamburger di fagioli 
con Paprika e Burger salsa 
[Vegan, Gluten-Free]



INGREDIENTI  PER  6
1 cipolla, tritata (gialla o rossa, non importa)
4 spicchi d'aglio, tritati
1 peperone rosso, a dadini
1 barattolo di fagioli neri pianura, scolati e sciacquati bene
1 barattolo di fagioli comuni bianchi, scolati e sciacquati bene
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
1 cucchiaino di fiocchi di peperoncino rosso
1/2 cucchiaino di sale marino
1/4 tazza di farina di riso integrale

SALSA
1/4 tazza di anacardi prime, imbevuti in acqua per almeno 10 minuti
1/4 tazza di tahini
1 spicchio d'aglio, grattugiato
1/2 cucchiaino di sciroppo d'acero puro (nessuno roba a buon mercato)
Aceto di riso 1/2 cucchiaino
1/2 cucchiaino di paprika affumicata
1/2 cucchiaino di sale marino
1/2 tazza di acqua


PREPARAZIONE
Per gli hamburger:
Pre-riscaldare il forno a 350 ° F (175 ° C).
Scaldate una padella a fuoco medio per circa un minuto e poi aggiungere le cipolle. Cuocere le cipolle per 3 minuti, mescolando in modo intermittente in modo che le cipolle non si attacchino al tegame.
Aggiungere l'aglio e peperoni rossi e cuocere per altri 4 minuti, mescolando frequentemente. Aggiungere i fagioli, la polvere di coriandolo, cumino in polvere, peperoncino in polvere, fiocchi di peperoncino rosso e sale marino. Mescolare e cuocere per altri 2 minuti.
Spegnere il fuoco e trasferire il composto in una grande ciotola. Con uno schiacciapatate, schiacciare la miscela fino a quando i fagioli  vengono schiacciati (non devono essere purè).
Aggiungere la farina di riso e mescolare fino a quando tutto è incorporato.
Formare 6 tortini uguali e mettere su una teglia leggermente unta.
Nel forno e cuocere per 20 minuti su un lato, capovolgere e cuocere per 20 minuti sull'altro lato

Per la salsa:
Scolare gli anacardi e mettere poi nel frullatore insieme al resto degli ingredienti (tahin, aglio, sciroppo d'acero, aceto di riso, paprica, sale marino, acqua).
Frullare ad alta velocità fino a quando è tutto completamente liscio, per circa 2 minuti.

BUON APPETITO ! ! !


lunedì 13 aprile 2015

Museo Gluten Free


Museo
Gluten Free



Nessuna ciambelle. Non gli spaghetti. Nemmeno una spiga di grano nel campo.
Un misterioso mago francese ha postato immagini straordinarie sul sito Tumblr “Gluten Free Museum", re-immaginare Van Gogh, The Simpsons e Pulp Fiction in un mondo senza glutine, una proteina presente nel grano, orzo e segale.


Il Glutine provoca problemi intestinali per le persone con celiachia, ma una dieta priva di glutine sta diventando così popolare che gli agricoltori sono alla ricerca di come far crescere il grano senza glutine.


Non siamo stati in grado di rintracciare l'artista, aggiorneremo questo post, se ci riusciamo. Ecco alcuni esempi del suo lavoro...




mercoledì 1 aprile 2015

Ricette per PASQUA: COLOMBA SENZA GLUTINE



COLOMBA 
SENZA GLUTINE


Dopo qualche fallimento e qualche buona intuizione ecco la ricetta che vi proponiamo. 
Il procedimento è piuttosto semplice e i tempi di lievitazione molto snelli. Questa colomba appena sfornata e lasciata raffreddare è buonissima. Il giorno successivo, se ben conservata, sarà ancora abbastanza morbida, ma se riscaldata tornerà a essere fragrante e soffice. Da provare assolutamente.


Ingredienti per 4 piccoli stampi da colomba:
350 g di farina senza glutine (il mio mix: 245 g di farina di riso*, 70 g di fecola di patate*, 35 g di tapioca*)
150 g di burro morbido (a temperatura ambiente)
150 g di latte (non freddo)
3 uova
2 tuorli
25 g di lievito di birra fresco
150 g di pepite di cioccolato* (o cioccolato a pezzetti)
scorza grattugiata di un limone non trattato

Preparazione:
Sciogliete il lievito nel latte a temperatura ambiente. In un’altra ciotola sbattete leggermente le uova e gli albumi. Mescolate le farine con lo zucchero e incorporate una parte di questa miscela al latte, aggiungete il burro e continuate a mescolare. Versate una parte di uova nel composto sempre mescolando, aggiungetevi una parte del mix di farine e impastate. Aggiungete la parte restante delle uova e della farina impastando energicamente. Aggiungete infine le pepite di cioccolato. Versate il composto negli stampi da colomba e lasciatelo lievitare per circa 4 ore, coperto da un canovaccio umido. Decorate la superficie delle colombe con granella di zucchero, cuocete in forno caldo per 45 minuti a 160 °. (Abbiate cura di coprire i vostri dolci con un foglio di carta forno se tenderanno a dorarsi troppo in superficie).
*Controllate che questo ingrediente sia adatto ai celiaci, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul prontuario AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.
Buon appetito...